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Enrico Pambianchi

Gli esordi

Gli esordi rappresentano un vero e proprio momento di sintesi per Pambianchi, è qui dove si inizia a mettere a fuoco e a definire il primo periodo dell’artista: il linguaggio si rafforza e diviene colto nonostante le scene siano pop, i materiali di lavoro vengono utilizzati in forma equilibrata con molta sapienza e tecnica, i supporti mutano da tavolette di legno a tele sempre più raffinate con telai sempre più costruiti a regola d’arte, raffigurazioni fantastiche lasciano il posto a personaggi reali (protagonisti di romanzi, volti della storia, avvenimenti del passato) in cerca di redenzione.

“In questo periodo ho iniziato a ritrarre i personaggi dei fumetti tra cui spicca Steve Rogers a.k.a Captain America ma soprattutto la “creatura” del moderno Prometeo meglio conosciuta come Frankenstein.”

Enrico Pambianchi inizia a produrre opere, di vario formato che raffigurano realtà a volte sincroniche a volte diacroniche, avanzando visioni salvifiche di memorabili icone che il passato ci ha mostrato attraverso sembianze inquietanti. Iniziano così, in modo graduale, gli esperimenti condotti sui soggetti “pop-olari”, nei ritratti, la pittura lascia spazio anche alla tecnica del collage, pur sempre accompagnati da olio e disegno dal vero.

1995. SENZA TITOLO ALLUDO olio su tela 40*30 cm