2016. SENZA TITOLO II tecnica mista e collage su tavoletta 30*20 cm

Enrico Pambianchi

Dicono di lui

dedica-a-enrico

Queste immagini mi ricordano il Rauschenberg degli anni ’60, ma un passo avanti

Un visitatore della Galleria La linea, settembre 2015

…L’artista è impegnato in un’indagine psicologica, svolta attraverso il ritratto. Pambianchi, forse rifacendosi alle abitudini di alcuni grandi geni del rinascimento, trascorre le ore che precedono l’alba a ispezionare, dissociare e sezionare immagini di individui al limite, con caratteristiche al confine tra l’umano e il paranormale, lo psicotico e il diversamen-te intelligente. Ciò che rimane da questi studi notturni sono nuove realtà che prendono vita da una immagine fotografica ingrandita e riportata come disegno o collage all’interno di una scena concepita come progetto irrealistico o immaginario.

Elena Bertelli, centro studi Dante Bighi

in collezione sgarbi

il ritratto di Vaccari e il San Sebastiano di Pambianchi nella Collezione Cavallini – Sgarbi